Ciao a tutti ! Sono un lavoratore dipendente , ma da quasi sei mesi sono in cassa integrazione a zero ore.Avrei intenzione di fare qualche lavoretto extra come imbianchino,essendo pratico e avendo avuto un pò di richieste ( amici,conoscenti,amici di amici ) ! Vorrei sapere se posso non aprire la partita iva, ma stare dalla parte del giusto e pagare le mie tasse !Sentivo parlare di ritenute di acconto per lavori occasionali .Mi sapete spiegare gentilmente se è vero e come funziona ? ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta !
C'è un po' di confusione Informati se però potresti perdere il diritto alla Cassa Integrazione.Ciao, in bocca al lupo per tutto !
mi dispiace ma informati su internet
se sei in cassa integrazione non puoi. altrimenti perdi l'integrazione dello stipendio.[??]
Il problema è che essendo in cassa integrazione non puoi assumere nessun tipo di lavoro, o perdi la CIG.Se il lavoro di imbianchino può essere una alternativa (secondo me lo è, si guadagna anche bene) allora devi prendere una decisione, o rimanere in CGI sperando che non degeneri in situazioni diverse, o dare le dimissioni, aprire una partita iva e iniziare a lavorare come artigiano (lavoratore autonomo). Avrai una diversa situazione fiscale e contributiva (dovrai pagare l'irpef sul tuo utile e il minimo dell'INPS, mi pare intorno ai 650 euro ogni trimestre).La ritenuta d'acconto consiste nel fatto che il tuo cliente, se ha partita IVA, dovrebbe versare al fisco un acconto sulle tasse che TU dovrai pagare sulla tua dichiarazione dei redditi come lavoratore autonomo.In pratica, diciamo che tu fatturi 1000 euro al to cliente. Ci aggiungi l'IVA del 20% e ottieni 120.Poi devi applicare la ritenuta d'acconto che è del 23% da calcolarsi sul 50% dell'importo della fattura:1000 x 50% = 500 x 23% = 115. Questo 115 va sottratto al valore con IVA di 1200 e ottieni 1.085, che è l'importo che ti sarà pagato dal cliente.Il tuo cliente però deve pagare allo stato i 115 della ritenuta. Sono soldi che dovresti pagare tu, in pratica sono tasse sul reddito che avrai, solo che lo Stato ne vuole una parte anticipata, e per essere sicuro, lo fa pagare per conto tuo dal cliente.Chiaro che poi ti servità un consulente (commercialista) per queste cose, perchè purtroppo con il fisco non si scherza.Spero di essere riuscito a darti una idea di cosa sia la ritenuta d'acconto, cioè un acconto sulle tue tasse che però viene pagato da un terzo.Se invece il tuo cliente è un privato questa cosa non si applica, perchè il privato non ha possibilità di gestire IVA e le tue tasse, quindi dovrai pagare le tasse l'anno successivo (quando fai la dichiarazione dei redditi)
Funziona che: non avendo tu la partita iva puoi effettuare mano d'opera vs. un azienza emettendo un documento detto "ricevuta di lavoro occasionale" ovvero lo scolgimento di un lavoro in modo occasionale e non continuativo. In tal caso, alla fine del lavoro, emetterai questo documento (esente iva dato che non hai p.iva) in cui inserirai i tuoi dati, con codice fiscale e i dati del committente. Poi nella descrizione scriverai "compenso per mano d'opera di imbiancatura presso vs. cantiere di.dal ggal gg" con l'importo e in fondo alla pagina la modalità di pagamento concordata con data, luogo e firma. Dall'importo sottrai il 20%(ritenuta d'acconto, cifra che il committente, in nome di sostituo d'imposta, verserà il mese successivo al pagamento della ricevuta, tale importo contribuità all'accrescimento del tuo fondo pensionistico).
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